comunicato stampa * 25/05/2016
Storie di Economia Circolare: Marica Di Pierri

Focus 1: "A Sud": un impegno concreto nel sociale e nella salvaguardia dell'ambiente.

Dal 2013, l'associazione “A Sud” è impegnata nella denuncia degli impatti ambientali, sanitari, sociali ed economici dell'attuale modello di sfruttamento delle risorse, di produzione e di smaltimento dei rifiuti.

Nel 2007, ha aperto il “CDCA”, primo Centro di Documentazione sui Conflitti Ambientali in italia: un centro studi indipendente che si occupa di ricercare, documentare, mappare e analizzare i numerosi conflitti ambientali nati in Italia e nel mondo attorno ai modelli di gestione delle risorse. A Sud e il CDCA, in rete con centinaia di organizzazioni, comitati, centri studi indipendenti e università nazionali ed internazionali, lavorano principalmente per costruire strumenti di empowerment e di incidenza per le comunità impattate da gravi fattori di rischio ambientale: mappatura e monitoraggio partecipati delle criticità ambientali, strumenti legali, consulenza tecnica in campo ambientale e sanitario-epidemiologico. Nascono da questa prospettiva l'Atlante Globale della Giustizia Ambientale EJAtlas e l'Atlante Italiano dei Conflitti Ambientali: piattaforme web di mappatura partecipativa, nonché archivi telematici di libera consultazione, realizzati in collaborazione con dipartimenti universitari europei di Economia Ecologica ed Ecologia Politica nell'ambito dei progetti europei Ceecec (ceecec.net) e EJOLT (ejolt.org).

Partendo dalla convinzione che lavorare per rendere palese l'insostenibilità del sistema produttivo attuale non possa prescindere dall'individuazione e dalla “messa a sistema” di soluzioni concrete, A Sud e  il CDCA promuovono altresì attività e campagne sulla necessità di convertire il modello economico, contribuendo all'affermazione e alla capillarizzazione di buone pratiche di governo territoriale e di gestione delle risorse, attraverso interventi che vanno dai progetti di ricerca, formazione e cooperazione, alla messa a punto di strumenti divulgativi e di advocacy.

In particolare, A Sud e il CDCA hanno curato progetti di formazione diretti a lavoratori e professionisti sulla Conversione Ecologica e sulla transizione energetica; hanno promosso progetti di formazione ed educazione nelle scuole su emergenze ambientali, rigenerazione e riqualificazione urbana, bio-architettura e consumo critico. Al di là della formazione e divulgazione, A Sud promuove e partecipa attivamente anche alla costruzione e promozione di alternative di consumo, attraverso lo stimolo ai GasGruppi di Acquisto Sodidale, ai modelli di consumo condiviso (car sharing etc.), alla promozione di mercati della sovranità alimentare (Terra terra,  mercato Eco-Sol-Pop, etc.) e di attività economiche ed artigianali basate sul riutilizzo di materiale di scarto (Occhio del Riciclone, progetto T-Riciclo).

“Nella costruzione di modelli alternativi - sostiene Marica Di Pierriparticolare rilievo assume il tema del recupero, riuso e riciclaggio dei rifiuti, paradigma di una cultura dello spreco e scarsissima lungimiranza che è necessario eradicare.  A fronte del progressivo e inevitabile esaurimento delle risorse, dei cambiamenti climatici che incalzano, della miriade di fronti di emergenza ambientale diffusi in tutto il mondo e della continua erosione del livello di qualità della vita, la diffusione ed elezione a sistema di tali pratiche rappresentano uno dei capisaldi da cui partire per riscrivere le regole di funzionamento di un modello economico e sociale che pericolosamente non tiene in conto i limiti fisici del pianeta”.

Gallery