comunicato stampa * 29/05/2016
Storie di Economia Circolare: Antoine Roy

Focus 5: Nuova "vita" agli elettrodomestici: l'esperienza sociale di ENVIE.

Un modello esemplare di “eco-sostenibilità”: si potrebbe sintetizzare così l’esperienza di ENVIE, Federazione francese “pioniera” nello sviluppo di soluzioni responsabili per la promozione di un'economia circolare. Quello di Envie - che oltre da trent’anni ripara, ricondiziona e rivende elettrodomestici rigenerati, creando nuovi posti di lavoro e occasioni di formazione professionale - è un progetto sociale concreto, fondato su tre “pilastri” che costituiscono il DNA della Federazione: inserimento professionale, tutela dell’ambiente, sviluppo economico.

“Envie” nasce nel 1984 a Strasburgo da un’idea semplice: riparare elettrodomestici in disuso e rivendere gli apparecchi così rigenerati a prezzi bassi, creando nuovi posti di lavoro a livello locale e favorendo l’integrazione professionale.

Dalla sua nascita ad oggi, Envie ha assunto più di 2.500 dipendenti e attualmente è una delle reti europee più estese, con oltre 50 imprese presenti su tutto il territorio francese e circa 90.000 apparecchi rigenerati ogni anno.

Envie è anche membro attivo di “Rreuse”, l’organizzazione europea che raggruppa le imprese sociali che operano nel settore del riutilizzo dei rifiuti (non solo RAEE).

In particolare, Envie raccoglie gli elettrodomestici prossimi alla rottamazione e li raggruppa nei propri siti operativi; gli apparecchi che vengono rigenerati sono poi pronti per essere reimmessi sul mercato in uno dei 45 negozi della Federazione, presenti su tutto il territorio francese, ad un prezzo più basso rispetto a quello di un elettrodomestico nuovo e, quindi, accessibile a tutti.

Ma oltre al prezzo di vendita delle apparecchiature ricondizionate, sono altri i motivi del successo raggiunto da Envie in questi anni: in primo luogo, la Federazione ha sviluppato un modello economico solido (ogni azienda del network ha una capacità di auto-finanziamento pari all’80%, mentre per il restante 20% riceve supporto dallo Stato francese); il 60% dei collaboratori, inseriti con contratti di integrazione professionale, dopo la permanenza in Envie ha la possibilità di accedere realmente a un lavoro o a un corso certificato e le competenze professionali acquisite sono riconosciute da tutti gli stakeholders del settore; infine, risulta straordinario l’impatto ambientale dell’operato di Envie, che ogni anno consente il risparmio di ben 4.000 tonnellate di rifiuti.

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