comunicato stampa * 16/07/2019
La Basilicata protagonista dell'economia circolare

Ecodom e CDCA hanno mappato le realtà virtuose della Regione, nella quale il Consorzio ha gestito nei primi sei mesi del 2019 421 tonnellate di rifiuti elettrici ed elettronici.

Food sharing contro lo spreco alimentare, bioedilizia, trattamento ecocompatibile dei rifiuti elettrici ed elettronici, abiti e accessori realizzati con materiali di scarto, sono alcuni esempi di economia circolare che rendono virtuosa la Basilicata.

Lo registra Ecodom, il principale Consorzio italiano per il recupero dei RAEE, che insieme a CDCA (Centro di Documentazione sui Conflitti Ambientali in Italia) sta raccogliendo esperienze virtuose d’impresa con l’Atlante Italiano dell’Economia Circolare (www.economiacircolare.com), una piattaforma web georeferenziata, interattiva e in continua evoluzione.

Tra le esperienze mappate nell’Atlante, cRiuso, attivo due anni a Matera, realizza complementi di arredo utilizzando materiali ecocompatibili e di recupero, ed effettua lavori di riqualificazione di zone rurali, abitazioni e aree verdi secondo i principi della bioedilizia e della permacultura. Officine Frida Arts & Crafts, nata nel 2013 a Matera, opera nel settore della moda sostenibile producendo abbigliamento e accessori sia da tessuti e materiali selezionati al termine del ciclo produttivo da aziende locali sia da tessuti pregiati selezionati dalla vicina Puglia. Officine Frida promuove anche laboratori di cucito per adulti e bambini, con l’obiettivo di recuperare saperi e tecniche artigianali. Io Potentino, Associazione No Profit di Potenza, da sei anni è attiva nel contrastare il fenomeno della povertà attraverso il progetto “Magazzini Sociali”, che mira a redistribuire le eccedenze alimentari provenienti dalle attività commerciali e dagli eventi pubblici e privati verso chi ne ha bisogno su tutto il territorio cittadino. Ri.Plastic, azienda con sede a Potenza, attiva nel recupero delle apparecchiature elettriche ed elettroniche fuori uso, pericolose e non pericolose, producendo materie prime secondarie, plastica e metalli ferrosi e non, che vengono re-immesse sul mercato come materiali destinati a nuova vita.

Storie simili potranno essere raccontate da giornalisti, videomaker, fotografi, scrittori e disegnatori partecipando alla seconda edizione del concorso “Storie di Economia circolare”, lanciato da Ecodom e CDCA e patrocinato dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e dall’Ordine Nazionale dei Giornalisti (https://www.economiacircolare.com/bando/). I cinque vincitori, uno per categoria (video, foto, radio, scrittura e fumetti), saranno selezionati prima attraverso una votazione online e poi da una giuria formata da esperti del mondo dell’informazione e della cultura.

Nei primi 6 mesi del 2019 Ecodom ha gestito in Basilicata 421 tonnellate di RAEE (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche), circa l’ 1% sul totale italiano. Da queste 421 tonnellate, che corrispondono al peso di 7 carrozze di un Frecciarossa 1000, sono state ricavate 233 tonnellate di ferro, 7 tonnellate di alluminio, 9 tonnellate di rame e 48 tonnellate di plastica. Il corretto trattamento di questa tipologia di rifiuti ha permesso di risparmiare più di 545.000 kWh di energia elettrica e di evitare l’immissione in atmosfera di quasi 3.000  tonnellate di anidride carbonica.