comunicato stampa * 29/03/2018
Il Veneto protagonista dell'economia circolare

Ecodom e CDCA hanno mappato la regione, che nel 2017 ha raccolto 8.475 tonnellate di RAEE, pari all’8% del totale, raccogliendo esperienze virtuose d’impresa

Eco-design, carta riciclata prodotta da scarti agroalimentari, moda etica ed sostenibile con materiale tessile scartato dai grandi brand, un mercatino che recupera oggetti usati … sono solo alcuni esempi di economia circolare che rendono virtuosa la Regione Veneto.

Lo certifica Ecodom il principale Consorzio italiano per il recupero dei RAEE che insieme a CDCA (Centro di Documentazione sui Conflitti Ambientali in Italia) sta raccogliendo esperienze virtuose d’impresa con un Atlante Italiano di Economia Circolare (www.economiacircolare.com), una piattaforma web georeferenziata, interattiva e in continua evoluzione.

Progetto Quid, brand veronese di moda etica e sostenibile, dal 2013 utilizza eccedenze di produzione dalle griffes (Ermenegildo Zegna, Marzotto Fabrics, Ratti, ecc) impiegando nella produzione dei capi e accessori moda, persone con un passato di fragilità per i quali l'inserimento lavorativo rappresenta un primo passo per un'inclusione sociale che altrimenti potrebbe essere loro negata. I negozi diretti QuidStore sono 5 a Verona, Vallese (VR), Cadriano (BO), Bassano (VI), Mestre (VE). Alisea (Jesolo) trasforma gli oggetti e i materiali in disuso in un successo commerciale come Perpetua, la matita composta all’80% di polvere di grafite o le agende realizzate con Carta Riciclata al 100% senza utilizzo di cloro o sostanze derivate e stampate con inchiostri ecologici ricavati dalla soia. Favini (Rossano Veneto – VI) produce carte speciali con materie di scarto alternative alla cellulosa come Crusch, realizzata con sottoprodotti di lavorazioni agro-industriale. Zerocento (Padova) recupera dall’industria siderurgica un rifiuto che diventa un aggregato durissimo, impiegato in sostituzione di porfido e basalto nelle infrastrutture stradali e ferroviarie. EDB (Verona) prolunga il ciclo di vita degli oggetti privati attraverso un negozio dell’usato, tramite il sistema del conto vendita. Ecozema (Schio VI) realizza prodotti per catering monouso biodegradabili e compostabili utilizzando biopolimeri e fibre vegetali ottenendo, primi al mondo, la certificazione OK-Compost. Mercatino (Verona) recupera oggetti usati per reinserirli nel circolo virtuoso del riuso, ricevendo premi durante la Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti e il Premio Sviluppo Sostenibile.

Queste storie, ma non solo, potranno essere raccontate, entro il 31 maggio, da giornalisti, videomaker, fotografi, scrittori, storyteller con quattro diversi linguaggi - video, foto, radio e scrittura – partecipando al concorso annuale lanciato da Ecodom e CDCA, patrocinato dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, e dall’Ordine Nazionale dei Giornalisti (http://www.economiacircolare.com/bando/). I quattro vincitori, uno per categoria, saranno selezionati da una giuria formata da esperti del mondo dell’informazione e della cultura, come Andrea Segre, regista di film e documentari per i video, Giulia Tornari, dell’agenzia fotografica Contrasto per le foto, Florinda Fiamma, giornalista culturale per la radio, Giuseppe Rizzo, giornalista di Internazionale per la scrittura.

In Veneto nel 2017 Ecodom ha raccolto 8.475 tonnellate di RAEE (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche), da cui sono stati ricavati 5.209 tonnellate di ferro, 162 tonnellate di alluminio, 167 tonnellate di rame e 789 tonnellate di plastica da reinserire nel ciclo produttivo per realizzare 520.000 cerchioni di automobile, più di 2 milioni di cestini da ufficio di plastica, 191.000 caffettiere di alluminio e 187 km di cavo di rame. Il corretto trattamento di questa tipologia di rifiuti ha permesso di risparmiare 8,2 milioni di kWh di energia elettrica, pari al consumo annuo di 7.000 abitanti, e di evitare l’emissione in atmosfera di 65.000 tonnellate di anidride carbonica.              

Alla realizzazione dell’Atlante Italiano di Economia Circolare hanno contribuito anche Poliedra, Consorzio del Politecnico di Milano che svolge attività di ricerca nei settori della valutazione ambientale e della sostenibilità, A Sud, associazione indipendente impegnata nella tutela e nella giustizia ambientale, Ecosistemi, fondazione specializzata in strategie per lo sviluppo sostenibile, Banca Popolare Etica, istituto creditizio ispirato ai principi di trasparenza ed equità e Zona, associazione di reporter e photo editor di fama internazionale.