comunicato stampa * 26/06/2019
Il tessile tra i protagonisti dell'Economia Circolare

Sono 210 (+31% rispetto al 2018) le realtà mappate dall’Atlante dell’Economia Circolare di ECODOM e CDCA; prorogato al 31 luglio 2019 il termine per partecipare al concorso “Storie di Economia Circolare”

Sono sempre più numerose le aziende del settore tessile che hanno scelto di adottare un modello economico sostenibile: delle 210 esperienze reali di Economia Circolare mappate da Ecodom, il principale consorzio di gestione dei RAEE, e dal CDCA, Centro di Documentazione sui Conflitti Ambientali, il 15,2% recupera tessuti e capi usati, rigenera fibre tessili, organizza scambio di vestiti e trasforma materiali di scarto come cartone, bucce di arance e pneumatici in abiti e accessori.

Secondo quanto emerge dal primo Atlante Italiano dell’Economia Circolare, a seguire sul podio si posizionano il settore alimentare (11%) con realtà che redistribuiscono il cibo in eccedenza nelle mense, costruiscono una rete di economia solidale che comprende comunità di supporto all’agricoltura, riusano i fondi di caffè per coltivare funghi. Seguono al terzo posto, con il 10,4%, le attività di raccolta e gestione dei rifiuti: dalla diversificazione degli scarti domestici, alla produzione di sacchetti ecosostenibili prodotti con carta riciclata, dalla realizzazione di eco-isole automatizzate per la differenziata, al riciclaggio di plastica, rifiuti, legno, vetro.

Quasi un terzo (30,4%) sono realtà no-profit, mentre l’1,4% è rappresentato da enti di ricerca.

La maggior parte delle aziende presenti (37%) realizza prodotti circolari, ovvero progettati per renderne più facile lo smontaggio e riciclo, il 32% appartiene alla categoria servizi, il 15,2% ha scelto un modello produttivo circolare in grado di riciclare i propri scarti per creare nuovi prodotti.  

Il Centro Italia guida la classifica, ma la Lombardia è sul podio. Ultima la Valle d’Aosta.

A livello geografico il Centro Italia guida la classifica italiana dell’Economia Circolare con il 37,6% delle realtà mappate, seguito dal Nord con il 35,7% e dal 26,6% del Sud e Isole. La più virtuosa delle Regioni è la Lombardia con il 19,5% delle attività, seguita dal Lazio con il 15,7%, dalla Toscana con l’11,4% e dalla Campania con il 9%. Fanalino di coda Umbria e Molise con solo due aziende inserite nell’Atlante. In Valle d’Aosta non è invece stata censita alcuna esperienza.

Il concorso Storie di Economia Circolare, termini prorogati al 31 luglio 2019.

Per il secondo anno consecutivo il CDCA e il Consorzio ECODOM promuovono “Storie di Economia Circolare”, un concorso per valorizzare le esperienze virtuose di economia circolare in Italia, raccontate attraverso i linguaggi di video, foto, radio, scrittura e fumetto (si veda il Regolamento). Giornalisti, videomaker, reporter radiofonici, fotografi e disegnatori potranno consegnare le opere entro il 31 luglio 2019.

I vincitori riceveranno i seguenti premi: 4.500 euro per la categoria video, 4.000 euro per la categoria foto, 2.500 euro per la categoria radio, 2.500 euro per la categoria fumetto e 2.000 euro per la categoria scrittura. Il video vincitore sarà proiettato durante la 31ma edizione del Trieste Film Festival, che si svolgerà dal 17 al 22 gennaio 2020.