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News * 30/05/2019
“RAEE: Sei nazioni a confronto”. Ecodom allarga all'Europa lo sguardo sull'E-Waste

Martedì 11 giugno 2019 in occasione della pubblicazione del Rapporto di Sostenibilità 2018, il Consorzio ospiterà una tavola rotonda con i responsabili dei principali Sistemi Collettivi di Regno Unito, Francia, Spagna, Portogallo, Olanda e Italia.

Uno sguardo approfondito su sei Sistemi di gestione dei RAEE in Europa, sui loro risultati, le prospettive, le opportunità e gli aspetti da migliorare. Si discuterà di tutto ciò al convegno “RAEE: sei nazioni a confronto”, organizzato da Ecodom in occasione della pubblicazione del Rapporto di Sostenibilità 2018.

All'appuntamento, che si terrà il prossimo 11 giugno a Roma presso Palazzo Poli (in via Poli 54, accanto alla fontana di Trevi), sono invitati tutti gli stakeholder del Consorzio per discutere insieme i punti di forza e le criticità dei sistemi di gestione dei Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche adottati in Francia, Regno Unito, Spagna, Portogallo, Olanda e Italia. La Tavola Rotonda, che avrà inizio alle 10.30, ospiterà gli interventi dei responsabili dei principali Sistemi Collettivi operanti in questi sei Paesi: Christian Brabant di ESR, Mark Burrows-Smith di REPIC, Andreu Vilà di ECOTIC, Pedro Nazareth, di ELECTRAO, Jan Vlak di WECYCLE e Giorgio Arienti di ECODOM. 

Questo incontro riveste particolare importanza perché in Italia è da poco iniziato il processo di recepimento delle Direttive europee sull’Economia Circolare: i rappresentanti del Parlamento e del Ministero dell’Ambiente avranno quindi la possibilità di analizzare le modalità di gestione dell'E-Waste in sei tra i più importanti Stati Membri, esaminando i risultati di raccolta, i vantaggi e gli svantaggi dei sistemi competitivi rispetto a quelli monopolistici, i diversi modelli EPR, con uno sguardo particolare rivolto a quello che, ad oggi, viene considerato il principale problema nel settore dei RAEE: i “flussi paralleli”. Di questi verranno analizzati l’entità, i danni ambientali che provocano e le possibili azioni da intraprendere per sradicarli. Solamente in Europa i soggetti che operano fuori dai Sistemi riconosciuti sottraggono al filiera formale dei RAEE circa sei milioni di tonnellate all'anno*.

Gli interventi degli esperti si svolgeranno in lingua inglese con traduzione simultanea e saranno coordinati dal giornalista Rai, Massimo Cerofolini. Le conclusioni dei lavori saranno affidate a Manuela Soffientini, Presidente di APPLIA ITALIA. Sono stati anche invitati il Vice Presidente della Commissione bicamerale di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti Senatore Luca Briziarelli, e il Sottosegretario all’Ambiente, Onorevole Salvatore Micillo.

*  Questo dato è tratto dalle ricerche del WEEE Forum, l’associazione internazionale a cui aderiscono i principali Sistemi collettivi di molte delle nazioni europee (anno 2015)

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