Normativa * 28/03/2016
Normativa RAEE, diritti e responsabilità del cittadino

La normativa europea in materia di RAEE ha l’obiettivo di garantire che il trattamento dei RAEE avvenga nel pieno rispetto dell’ambiente, con un totale e sicuro smaltimento delle sostanze inquinanti e un elevato tasso di riciclo delle materie prime seconde.

I cittadini hanno l’obbligo di effettuare la raccolta differenziata dei RAEE: i rifiuti elettrici ed elettronici non devono cioè essere “mischiati” ad altre tipologie di rifiuti, ma devono essere gestiti separatamente.

I cittadini possono portare i RAEE ai Centri di Raccolta – chiamati anche isole ecologiche, piattaforme ecologiche, eco-centri, riciclerie ecc. – che gli Enti Locali allestiscono per consentire la raccolta differenziata dei rifiuti. In molte località sono anche attivi servizi di raccolta domiciliare (soprattutto dei RAEE più ingombranti).

Dal 2010 è inoltre in vigore l’obbligo di ritiro “uno contro uno” dei RAEE da parte dei Distributori: i negozianti sono cioè obbligati a ritirare gratuitamente il RAEE quando il cliente acquista un’apparecchiatura equivalente.

Il D.Lgs. 49/2014 ha inoltre introdotto – per i negozi con superficie di vendita superiore a 400 mq – l’obbligo di ritiro “uno contro zero” dei RAEE di piccolissime dimensioni (aventi cioè dimensione massima inferiore a 25 cm); tutti gli altri negozi con superficie di vendita inferiore a 400 mq hanno la facoltà di offrire ai clienti lo stesso servizio. Le modalità operative per l’effettuazione del ritiro “uno contro zero” dovranno però essere stabilite da un apposito Decreto attuativo, che ad oggi ancora stato emanato.