Normativa RAEE, diritti e responsabilità dei produttori di AEE

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Normativa * 14/02/2016
Normativa RAEE, diritti e responsabilità dei produttori di AEE

I Produttori di AEE hanno l’obbligo di organizzare e finanziare la gestione dei RAEE nelle fasi successive alla raccolta, assicurando la corretta rimozione delle sostanze inquinanti e il raggiungimento degli obiettivi di riciclo e recupero fissati dalla normativa.

Per quanto riguarda i RAEE Domestici (che, come stabilito dall’art. 4 comma 1 lettera l del D. Lgs. 49/2014, sono “ … i RAEE originati dai nuclei domestici e i RAEE di origine commerciale, industriale, istituzionale e di altro tipo, analoghi, per natura e quantità, a quelli originati dai nuclei domestici. I rifiuti delle AEE che potrebbero essere usate sia dai nuclei domestici che da utilizzatori diversi dai nuclei domestici sono in ogni caso considerati RAEE provenienti dai nuclei domestici …”), ciascun Produttore di AEE può scegliere se esercitare la propria responsabilità in forma individuale oppure in forma collettiva.

Il Produttore che sceglie la forma individuale deve organizzare un sistema autosufficiente operante in modo uniforme sull'intero territorio nazionale per la gestione dei RAEE che derivano dalle proprie AEE, e ne deve chiedere il riconoscimento al Ministero dell'Ambiente; il progetto sottoposto all’approvazione del Ministero deve comprendere un piano di raccolta che dimostri che il sistema individuale proposto sia in grado di intercettare tutti i RAEE generati dalle proprie AEE sull'intero territorio nazionale.

I Produttori che scelgono la forma collettiva non devono gestire i RAEE derivanti dalle proprie AEE, ma una quota di RAEE – in ciascun Raggruppamento – pari alla propria quota di mercato anno per anno; nel modello collettivo, inoltre, ogni Produttore è libero di scegliere a quale Sistema Collettivo aderire.

Per quanto riguarda invece i RAEE Professionali, ciascun Produttore ha la responsabilità di gestire i RAEE derivanti dalle proprie AEE (per quelle vendute prima del 13 agosto 2005, solo in caso di fornitura di una AEE nuova equivalente); anche in questo caso, il Produttore può scegliere se esercitare la propria responsabilità in forma individuale (organizzando cioè un sistema autosufficiente operante in modo uniforme sull'intero territorio nazionale per la gestione dei RAEE che derivano dalle proprie AEE e chiedendone il riconoscimento al Ministero dell'Ambiente) oppure in forma collettiva (aderendo cioè a un Sistema Collettivo).

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