News * 28/09/2016
Newsletter #03 - "I Temp(l)i cambiano” in tournée a Woodstock (UK)

Dal 1° ottobre al 31 dicembre 2016, la scultura realizzata da Michelangelo Pistoletto per Ecodom, che ne ha fatto il proprio manifesto, viene esposta presso il Blenheim Palace, che ospita una personale del maestro biellese, uno dei fondatori dell’arte povera italiana.

Si apre il 1° ottobre 2016 al Blenheim Palace di Woodstock (nei pressi di Oxford, UK), la mostra personale del maestro Michelangelo Pistoletto, uno dei fondatori e dei principali esponenti dell’arte povera italiana, il forte movimento artistico che dagli anni ‘60 si caratterizza per l’uso di materiali di recupero e non convenzionali. Fra le 40 opere in mostra (dipinti, sculture e installazioni) c’è anche “I Temp(l)i cambiano”, il capolavoro realizzato dall’artista biellese per Ecodom, che ha fatto di quest’opera il proprio “manifesto”.

Alta quasi 3 metri e mezzo, larga oltre 3 e pesante quasi 300 kg, la scultura nacque nel 2009 dall’incontro di due ambizioni: quella di Ecodom di far conoscere ad un pubblico più ampio i RAEE e le opportunità legate al riciclo e quella di Pistoletto e della Fondazione Cittadellarte di Biella di promuovere il “Terzo Paradiso”, un ideale artistico e civile, concepito dall’artista nel 2003, in cui si prospetta un terzo “regno” che riconcili il mondo naturale e quello artificiale proponendo una società che viva in armonia con la natura.

L’opera è realizzata interamente con Rifiuti provenienti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE):  32 cestelli di lavatrici incastrati l’uno sull’altro per dar vita alle colonne e decine di serpentine di frigoriferi per il fregio del timpano. Il tempio, posizionato su una base inclinata, come spiega lo stesso Pistoletto, rappresenta il passaggio dall’era del progresso all’era del riciclo: “I tempi cambiano, e con loro i miti. Oggi il nuovo mito è il riciclo. Siamo in un momento di passaggio tra il mito del progresso e il mito del riciclo. Tempio - casa - riciclo - tempo - equilibrio - cambiamento.” 
A partire dal 2009 “I Temp(l)i cambiano”  è stata esposta in numerose location italiane: al Tempio di Adriano, all’Archivio di Stato e al MAXXI di Roma; alla Triennale, a Villa Necchi Campiglio e al Palazzo delle Stelline a Milano; nel chiostro di Sant’Agostino a Bergamo e, più di recente, alla Villa Reale di Monza.

La mostra di Pistoletto a Woodstock esplora l’ampio spettro di cinquant’anni di attività, dalla pittura alla scultura a installazioni a larga scala, oltre ad esibire nuovi lavori realizzati specificamente per Blenheim Palace e integrati nel contesto degli interni settecenteschi del palazzo e dei giardini circostanti. Protagonista di recenti personali al Louvre a Parigi e alla Serpentine Gallery a Londra, il progetto di Pistoletto a Blenheim Palace è la sua mostra di maggior rilievo presentata sino ad oggi nel Regno Unito.

“Siamo orgogliosi - dichiara Giorgio Arienti, Direttore Generale di Ecodom - che il maestro Pistoletto abbia voluto esporre ‘I Temp(l)i cambiano’ anche in questa sua personale a Woodstock. Un’occasione unica per dare visibilità, oltre i confini nazionali, a un’opera che è divenuta il simbolo del nostro Consorzio per il suo significato: porre l’accento sulla necessità di ripensare tutti gli aspetti della nostra società - dalle abitudini personali di ogni giorno ai modelli di consumo, dai processi industriali ai servizi pubblici – in un’ottica più sostenibile, cioè in grado di durare nel tempo senza esaurire le risorse a nostra disposizione”.