News * 27/09/2016
Newsletter #02 - “Puliamo il mondo” (anche) dai RAEE

Dal 23 al 25 settembre 2016, nell’ambito della grande campagna di volontariato ambientale promossa da Legambiente, quasi 4.000 studenti di tutta Italia hanno ricevuto da Ecodom uno speciale kit per andare “a caccia di rifiuti”, imparando in particolare a smaltire correttamente quelli derivanti dalle Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche.

Anche quest’anno, come avviene puntualmente dal 2011, Ecodom ha rinnovato il proprio sostegno a “Puliamo il Mondo”, la più importante campagna di volontariato ambientale, promossa e organizzata in Italia da Legambiente, con l’obiettivo di coinvolgere adulti e bambini in azioni concrete ed efficaci per liberare dai rifiuti e dall'incuria le strade, i parchi, i giardini, le piazze, i fiumi e le spiagge di tutte le città italiane.
Nel corso della XXIV edizione, svoltasi dal 23 al 25 settembre 2016, grazie al contributo di Ecodom quasi 4.000 studenti di 77 scuole (dalle elementari alle superiori) di ogni parte del Paese sono scesi in strada, armati di guanti gommati, ramazze, cappellini e pettorine, per pulire le vie del proprio quartiere e raccogliere rifiuti di ogni genere.

Un’occasione unica, oltre che per rendere un po’ migliore il nostro territorio, per sensibilizzare i cittadini, in particolare le nuove generazioni, sull’importanza della raccolta differenziata dei rifiuti, con una particolare attenzione per i RAEE.
Nella stessa ottica di sensibilizzazione, Ecodom sta realizzando insieme a Legambiente, in una scuola dell’hinterland milanese, un’attività multidisciplinare per far comprendere ai ragazzi (e attraverso di loro agli adulti) l'importanza di una corretta gestione dei RAEE, partendo anche in questo caso da cinque regole fondamentali: 

1. non buttare mai i RAEE nella spazzatura indifferenziata, non abbandonarli nell’ambiente,   e non dimenticarli in casa;
2. portare i RAEE alle isole ecologiche più vicine.
3. I centri di raccolta sono strutture allestite dagli Enti Locali per la raccolta differenziata dei rifiuti (tra cui i RAEE). Dai centri di raccolta i rifiuti vengono poi inviati a impianti di trattamento che garantiscono la salvaguardia dell’ambiente (evitando la dispersione di sostanze inquinanti) e il riciclo delle materie prime;
4. in caso di acquisto di un nuovo elettrodomestico, è possibile consegnare il vecchio al negoziante che è tenuto a ritirarlo gratuitamente.
Inoltre, ora possiamo consegnare ai negozianti i piccolissimi RAEE che non utilizziamo più anche quando non acquistiamo nulla;
5. richiedere il ritiro a domicilio per i RAEE ingombranti: si tratta di un servizio presente in molti Comuni;
6. i RAEE possono diventare risorse preziose se correttamente riciclati, mentre, se trattati in modo non corretto, possono essere dannosi per l’ambiente.

Da un frigorifero, ad esempio, si ottengono fino a 28 kg di ferro, 6 kg di plastica e oltre 3 kg tra rame e alluminio, ma lo stesso frigorifero contiene anche sostanze inquinanti come i CFC e gli HCFC, gas ozono lesivi. Se abbandonato, quel frigorifero finirà probabilmente nelle mani di soggetti interessati soltanto a ricavarne le materie aventi valore economico, che non si preoccuperanno minimamente di recuperare in modo corretto le sostanze inquinanti. 

Una risorsa per l'economia, un beneficio per l'ambiente

Nel primo semestre del 2016, grazie all’attività realizzata da Ecodom, sono state trattate correttamente quasi 38.900 tonnellate di RAEE: in particolare 15.000 tonnellate di R1 (come frigoriferi, congelatori, condizionatori) e 23.500 tonnellate di R2 (ovvero lavatrici, lavastoviglie, scalda-acqua, forni, cappe). La corretta gestione di questi rifiuti nei primi sei mesi dell’anno ha evitato l’immissione in atmosfera di circa 352.000 tonnellate di CO2 e un risparmio di oltre 41 milioni di kWh rispetto all’energia necessaria per estrarre materie prime “vergini”.

“Negli ultimi anni – ha dichiarato Rossella Muroni, presidente nazionale di Legambiente – è aumentata tra le persone l’attenzione e la sensibilizzazione sui temi ambientali e la voglia di contribuire con azioni concrete alla tutela del territorio. Lo dimostra anche la grande partecipazione di cittadini che da 24 anni registriamo con Puliamo il mondo, dedicata quest’anno all’integrazione e all’abbattimento delle barriere fisiche, culturali, sociali e mentali, per un’Italia sostenibile, al dialogo e alla partecipazione attiva. Siamo convinti che un maggior senso civico ed ambientale sia un passaggio fondamentale nella tutela dell’ambiente tanto quanto l'azione delle istituzioni pubbliche”.

Sito ufficiale Puliamo il Mondo
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