News * 26/09/2016
Newsletter #01 - Ecodom protagonista sul tema “Critical Raw Materials” con i progetti “CRM Closed Loop Recovery” e SCRREEN

Tutte le domeniche fino a Natale i cittadini milanesi possono depositare i propri piccoli elettrodomestici non più funzionanti in un apposito container, messo a disposizione dal Consorzio Ecodom per contribuire alla ricerca di modalità innovative di recupero di materiali critici come oro, argento, cobalto, grafite e platino.

Inaugurato il 25 settembre 2016 a Milano, in via Mario Pagano, il progetto “CRM (Critical Raw Material) CLOSED LOOP RECOVERY” realizzato da Ecodom con il patrocinio del Comune di Milano e in collaborazione con AMSA-Gruppo A2A (Azienda Milanese Servizi Ambientali): una iniziativa mirata ad incrementare il tasso di recupero delle materie prime critiche - come oro, argento, cobalto, grafite e platino - dai Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE). Il progetto è composto da due fasi di raccolta, una nel 2016 e una nel 2017.

Durante gli eventi del 2016, tutte le domeniche mattina, fino al 18 dicembre compreso, i cittadini potranno utilizzare un apposito container adibito alla raccolta dei piccoli elettrodomestici non più in uso o non più funzionanti, spesso dimenticati nei cassetti di casa o in cantina (smartphone, videogiochi, PC, tablet, videocamere, decoder, televisori e monitor, frullatori, aspirapolveri, macchinette del caffè, tostapane, taglia-capelli, stampanti, e così via) e consegnarli all’operatore AMSA presente.

Il container rimarrà in via Pagano, parcheggio Burchiello, fino al 16 ottobre; si troverà in viale Enrico Martini, angolo piazzale Corvetto, dal 23 ottobre fino al 6 novembre; poi verrà posizionato in via delle Forze Armate, angolo via Canciano, il 13, 20 e 27 novembre e infine, durante le tre domeniche prima di Natale, in via Antonio Tanzi, al lato opposto della caserma.“Ecodom è orgogliosa di poter contribuire all’opportunità di incrementare il tasso di recupero delle materie prime critiche dai RAEE”, commenta Luca Campadello, Projects & Researches Manager del Consorzio. “Con questo progetto l’Italia si è confermata in prima fila a livello europeo per innovazione nell’ambito della Circular Economy”.

“Partecipiamo con entusiasmo al progetto CRM Recovery per incrementare il recupero delle materie prime critiche dai RAEE - dichiara Emilia Rio, Presidente di AMSA Gruppo A2A -. Nei primi 7 mesi 2016 abbiamo raccolto a Milano 100 tonnellate di RAEE in più rispetto allo stesso periodo del 2015, con un incremento di oltre il 5%; iniziative come queste, agevolando il conferimento dei Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche da parte dei cittadini, ci consentiranno di assicurare al circuito del recupero una percentuale consistente delle apparecchiature immesse sul mercato”.

Il Critical Raw Material Closed Loop Recovery è un progetto europeo – del valore complessivo di 2,1 milioni di euro e della durata di tre anni e mezzo – promosso da WRAP in collaborazione con ERP, EARN, Wuppertal Institute e KTN e con il contributo finanziario LIFE della Comunità Europea. 
Nell’ambito di una gara tenutasi in contemporanea in Italia, Germania, Regno Unito e Turchia, la proposta presentata da Ecodom è stata ritenuta la migliore, insieme a quelle delle aziende britanniche Axion Consulting e Re-Tek, per cercare di incrementare il recupero delle materie prime “critiche” - cobalto, antimonio, grafite, tantalio, terre rare, oro, argento, platino e rame - presenti nelle apparecchiature giunte alla fine del loro ciclo di vita. 
Il Critical Raw Material Closed Loop Recovery si propone un obiettivo ambizioso: raggiungere entro il 2020 un incremento del 5% nel recupero dai RAEE delle componenti critiche, di enorme valore economico e sempre meno disponibili in natura. Basti pensare che, oggi, nei Paesi UE vengono generate ogni anno circa 9,9 milioni di tonnellate di RAEE, che di queste appena il 30% è avviato a una corretta procedura di trattamento, e che la percentuale di recupero delle materie prime preziose e rare non supera l’1%.


Il prossimo dicembre prenderà il via il progetto europeo SCRREEN (Solutions for Critical Raw materials - a European Expert Network) del quale fa parte il Consorzio Ecodom.

SCRREEN è un progetto finanziato dal programma Horizon 2020 della Commissione Europea per la ricerca scientifica e l’innovazione, che ha l’obiettivo di creare un network europeo di esperti per individuare e promuovere soluzioni per la gestione ottimale delle “materie prime critiche” (CRM).
Il network mette insieme le forze già presenti nei vari Paesi europei (iniziative e progetti europei, associazioni, enti pubblici, consorzi, centri di ricerca, ong, aziende, università, ecc.) per affrontare in modo trasversale tutte le questioni relative alle CRM - sostituzione, alle applicazioni finali - sotto l’aspetto politico, sociale, tecnologico, normativo e commerciale. Un forum permanente, dunque, per i policy makers, le aziende e gli altri stakeholders, volto a sviluppare un settore che potrà portare alla creazione di nuovi mercati, e quindi di ricchezza e occupazione, nel continente.
In questo progetto, Ecodom guiderà e coordinerà il gruppo di lavoro che si occuperà di standard e normative europee.

Scarica il volantino CRM Recovery
pdf
Scarica il volantino CRM Recovery
pdf