News * 27/05/2020
La ripartenza italiana dev'essere green

Lo chiedono gli esponenti di 110 imprese e organizzazioni nazionali nel Manifesto “Uscire dalla pandemia con un nuovo Green Deal per l’Italia”. L’obiettivo è quello di valorizzare le eccellenze dell’Economia Circolare per sviluppare sostenibilità e resilienza

Una profonda revisione del modello economico capace di assicurare sostenibilità, tutela della salute e rispetto dell’ambiente. È quanto chiedono 110 esponenti di importanti imprese e organizzazioni di imprese italiane firmatari del Manifesto “Uscire dalla pandemia con un nuovo Green Deal per l’Italia” lanciato dalla Fondazione per lo Sviluppo sostenibile.

Il futuro si prepara in chiave green

Il Manifesto stimola una riflessione sui danni sanitari ed economici causati a livello globale dalla pandemia da Covid-19, sottolineando la necessità di introdurre un progetto di sviluppo europeo che sia all’altezza delle sfide future. L’appello è rivolto ai rappresentanti delle istituzioni italiane ed europee affinché sviluppino politiche per rendere “le nostre società, i nostri sistemi sanitari e la nostra economia più resilienti nei confronti delle pandemie”. Nel frattempo il mondo continua a vivere la “grande crisi climatica” prodotta e alimentata da un modello di economia lineare basato sul consumo di energia fossile e sullo spreco di risorse naturali. In questa direzione sembra purtroppo andare anche gran parte dei circa 7mila miliardi di dollari che i Paesi del G20 hanno complessivamente stanziato per proteggere il lavoro e l’economia mondiale dagli effetti del coronavirus: le misure sono state al centro di un recente studio della Oxford University curato, tra gli altri, dal premio Nobel Joseph Stiglitz e dall’autorevole economista Nicolas Stern, che hanno dimostrato come solo il 4% di quelle somme possano essere classificate come “green” mentre il restante 96% non avrà impatti positivi sul clima o addirittura potrà peggiorare il trend attuale. L’Europa può evitare questo rischio puntando – sostiene il Manifesto – su un Recovery Plan che sia in grado di rifondare e rilanciare con un nuovo Green Deal l’ambizioso progetto europeo per un’economia avanzata, decarbonizzata e circolare.

Il Nuovo Green Deal per l’Italia

Non servono generiche dichiarazioni di attenzione, sostengono i promotori della Fondazione Sviluppo Sostenibile, ma un’azione concreta di rilancio europeo e nazionale. “Un nuovo Green Deal – si legge nel Manifesto - è la via da seguire per una più forte e duratura ripresa perché valorizza le migliori potenzialità dell’Italia: quelle legate alle produzioni di qualità, sempre più green; quelle in cui ha raggiunto livelli di eccellenza, come il riciclo dei rifiuti, pilastro dell’economia circolare, l’efficienza energetica e le fonti rinnovabili di energia; quelle del nostro modello di agricoltura sostenibile e delle altre attività della bioeconomia rigenerativa; quelle delle città, da rilanciare con un vasto programma di rigenerazione urbana in chiave green; quelle dell’importante capitale naturale, necessario per il rilancio di diverse attività economiche come il turismo; quelle della transizione a basse emissioni verso la mobilità decarbonizzata, elettrica e condivisa e quelle dell’innovazione digitale, che può contribuire a migliorare il lavoro, lo studio e la cura della nostra salute riducendo la nostra impronta ecologica”.

Un’opportunità per investimenti e lavoro

Secondo Edo Ronchi, Presidente della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile e fra i promotori del Manifesto, “rifinanziare tutto l’esistente per ritornare alle condizioni economiche precedenti alla pandemia sarebbe doppiamente sbagliato: si rifinanzierebbero anche attività che invece andavano cambiate, innovate o convertite e non si impegnerebbero risorse sufficienti per i cambiamenti verso l’economia del futuro che non può che essere green, decarbonizzata e circolare”. E ciò vale soprattutto per l’Italia che nel corso degli anni si è sempre distinta per essere uno dei Paesi costantemente in cima alla classifica mondiale delle cosiddette “green growth tigres” (le tigri della crescita economica verde). L’introduzione e il finanziamento di nuovo Green Deal potrebbero garantire al nostro Paese non solo di reggere bene alle future ripercussioni economiche e ambientali, ma anche di velocizzare il ritmo di un’efficiente ripresa nazionale. Uno studio del 2019 condotto dalla Fondazione Sviluppo Sostenibile con l’Istituto di Ricerche Economiche Cles ha dimostrato che la promozione di interventi green in cinque settori chiave (efficienza energetica, fonti rinnovabili, economia circolare, rigenerazione urbana e mobilità sostenibile) potrebbe portare nei prossimi cinque anni a 190 miliardi di euro di nuovi investimenti green e 800mila nuovi occupati.

La raccolta di adesioni al Manifesto prosegue sul sito www.greendealitalia.it