Italia in prima linea nel network d’eccellenza per il trattamento dei RAEE

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News * 20/03/2016
Italia in prima linea nel network d’eccellenza per il trattamento dei RAEE

I Consorzi Cobat ed ecoR’it si affiancano a Ecodom, Ecolight, ERP Italia, RAEcycle, Remedia nell’utilizzo della metodologia WEEELABEX per verificare la qualità del trattamento dei RAEE. Sono 24 gli impianti nazionali già certificati WEEELABEX.

L’Italia sempre più in prima fila nella gestione certificata dei RAEE dei Raggruppamenti R1 (freddo e clima) e R3 (tv e monitor): i consorzi Cobat ed ecoR’it si sono appena aggiunti a Ecodom, Ecolight, ERP Italia, RAEcycle e Remedia portando a 7 il numero di Sistemi Collettivi nazionali aderenti al progetto europeo WEEELABEX (acronimo di WEEE LABoratory of EXcellence, ovvero “Laboratorio di eccellenza dei RAEE”), nato con l’obiettivo di definire nuovi standard di qualità per la raccolta, il trasporto e il trattamento delle varie tipologie di RAEE e, insieme, una modalità uniforme e strutturata di verifica, attraverso auditors qualificati, del rispetto di questi standard in tutti i Paesi europei.

A due anni dall’inizio dell’attività, sono stati ad oggi certificati WEEELABEX 118 impianti di 16 Paesi europei, e di questi 24 sono italiani, mentre altri 2 si aggiungeranno entro l’anno. Si amplia dunque la rete di impianti in grado di effettuare un corretto trattamento dei RAEE, rimuovendo cioè completamente le sostanze dannose per l’ambiente e spingendo ai livelli massimi raggiungibili il recupero delle materie prime seconde (qui sotto l’elenco completo degli impianti, in rosso quelli che saranno certificati nel 2016).

  • AMIAT TBD
  • BIO. CON
  • Eso Recycling Srl
  • Feragame
  • FG S.R.L.
  • NEC New Ecology S.r.l.
  • Puli Ecol Recuperi Srl
  • Raecycle / Cassino
  • Raecycle / Siracusa
  • RELIGHT S.r.l. / Rho
  • Ri.plastic S.p.a - Balvano
  • Ri.plastic S.p.a – Sessano del Molise
  • S.e.a. Srl
  • S.e.val - Colico
  • S.e.val – Piantedo
  • Sogemont
  • Stena Technoworld Srl / Angiari
  • Stena Technoworld Srl / Cavenago
  • Tred Carpi
  • Tred Livorno
  • Vallone S.r.l. / Anagni
  • Vallone S.r.l. / Montalto A
  • Vallone S.r.l. / Montalto B
  • West Recycling
  • Rimel
  • Lavoro e Ambiente

Spiega Luca Campadello, che con Marco Sala segue più da vicino le attività della WEEELABEX Organisation, l’organismo internazionale fondato nel 2013 per formare gli auditors che effettuano le verifiche di conformità: “L’aumento del numero di Consorzi italiani che utilizzano WEEELABEX è di enorme rilievo perché, insieme, i 7 Sistemi Collettivi assicurano la gestione di oltre il 90% dei RAEE domestici nazionali dei Raggruppamenti R1 (freddo e clima) e R3 (tv e monitor); gestione che si sono impegnati ad affidare esclusivamente agli impianti certificati WEEELABEX”.

A differenza di quanto avvenuto in alcuni Paesi UE quali Francia, Olanda e Irlanda, in cui gli standard messi a punto da WEEELABEX sono divenuti obbligatori per legge, in Italia il loro utilizzo nei processi di trattamento è volontario. “Questa volontarietà - sottolinea Campadello - rende ancora più significativi i numeri ad oggi raggiunti nel nostro Paese”.

Altrettanto significativo l’aspetto relativo agli auditors: “Attualmente sono 79, 10 dei quali saranno impegnati nell’auditing degli impianti italiani”, spiega Campadello. Da quest’anno, infine, gli audit saranno condotti da terze parti indipendenti (ad esempio Enti di certificazione), grazie all’attività di coinvolgimento effettuata dai Sistemi Collettivi a partire dal 2014.

57.000 t.
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870.000 t. CO2
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1.800 t.
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1.900 t.
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9.000 t.
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