News * 24/09/2019
Dov'è finito il mio frigorifero? Lo rivela un'inchiesta di Ecodom e Altroconsumo

Per la prima volta in Italia una significativa quantità di Rifiuti Elettrici ed Elettronici (oltre 200 pezzi) è stata sottoposta a un tracking con GPS. I risultati di questa straordinaria indagine giornalistica saranno presentati, il 14 ottobre 2019, in occasione del secondo International E-Waste Day

Che fine fanno i rifiuti elettronici una volta usciti dalle abitazioni degli italiani? Quanti di questi vengono intercettati dai Sistemi Collettivi RAEE e trattati secondo quanto previsto dalla legge? Quanti, invece, sono sottoposti a processi non corretti o vengono abbandonati nell’ambiente? A questa e ad altre domande risponderanno i numeri dell’inchiesta giornalistica che verrà presentata da Ecodom e Altroconsumo il prossimo 14 ottobre a Roma.

Oltre 200 RAEE monitorati col GPS

Il più grande Consorzio Italiano di RAEE e la principale Organizzazione di consumatori italiana si sono uniti per un lavoro di indagine che si annuncia come la più approfondita ricerca giornalistica mai condotta sul flusso dei rifiuti elettronici in Italia. Per la prima volta, nel nostro Paese, oltre 200 RAEE – tra lavatrici, lavastoviglie, frigoriferi, asciugatrici e congelatori - sono stati dotati di un sistema di rilevamento satellitare (GPS) al fine di monitorare il loro tragitto dal momento della loro uscita dalle case dei consumatori. Da qui, secondo la legge, i rifiuti dovrebbero finire nelle isole ecologiche comunali - o nei negozi che consegnano al consumatore un nuovo prodotto – per poi essere trasferiti ai corretti sistemi di trattamento.

La dispersione dei RAEE in Italia

Capita, però, che la buona teoria si scontri con la cattiva pratica e che i RAEE si disperdano in centri di raccolta, punti di commercio di rottami ferrosi, mercatini dell’usato o, addirittura inviati nelle maxi-discariche illegali che stanno soffocando le popolazioni di diversi Paesi in via di sviluppo. L’inchiesta, che sarà presentata a alle 10.30 del 14 ottobre 2019 alla Residenza di Ripetta a Roma, fornirà i dati su cui avviare una discussione concreta sulle possibili soluzioni da adottare per contrastare questo alto livello di dispersione dei Rifiuti elettronici, che in Italia raggiunge quasi il 70% delle quantità generate ogni anno. 

L'incontro, moderato dalla giornalista RAI Vera Paggi, è aperto al pubblico previa registrazione e si inserisce nell'ambito della seconda edizione dell’International E-Waste Day.