News * 19/09/2019
Il 19 e il 20 settembre 2019 l’Italia ospita l’Assemblea generale del WEEE Forum

Organizzato a Mestre dai consorzi Ecodom e Remedia, il meeting riunirà i rappresentanti di 36 Sistemi Collettivi per un confronto sui temi del monitoraggio dei RAEE e dell’obbligatorietà degli standard qualitativi.

Il 19 e il 20 settembre 2019 l’Italia ospiterà l’Assemblea generale del WEEE Forum, l’associazione internazionale dei maggiori Sistemi Collettivi di gestione dei Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche. L’evento, organizzato da Ecodom e Remedia, riunirà a Mestre i rappresentanti di 36 organizzazioni no-profit per un meeting su diverse questioni attinenti al tema dei RAEE.

Il monitoraggio dei flussi RAEE

Uno dei temi più attesi dell’incontro è quello relativo al monitoraggio dei flussi di RAEE e alle possibili soluzioni per migliorarne l’efficienza a livello nazionale e globale. “Il ruolo dei Sistemi Collettivi, uniti nella rappresentanza del WEEE Forum, è infatti anche quello di mettere a punto modelli innovativi ed efficaci per il controllo dei flussi RAEE e iniziative per la sensibilizzazione degli stakeholders verso una gestione corretta dei rifiuti tecnologici”, spiega Danilo Bonato, Direttore Generale del Consorzio Remedia. La dispersione di rifiuti in canali non ufficiali, o addirittura illegali, rappresenta uno dei più gravi ostacoli al lavoro dei consorzi che operano secondo termini di legge. Solamente in Europa, ogni anno, oltre 6 milioni di tonnellate di RAEE - su un totale di circa 9 milioni - sfuggono alla gestione dei Sistemi Collettivi e, quindi, a un trattamento eseguito nel rispetto dei più alti standard ambientali e di sicurezza.

Standard di qualità obbligatori per tutti

Il tema dell’obbligatorietà degli standard qualitativi, sarà uno degli altri temi fondamentali che gli specialisti del WEEE Forum discuteranno durante le due giornate dei lavori. “Negli scorsi anni il WEEE Forum è stato protagonista della definizione e dell’implementazione del sistema WEEELabex, che fissa sia gli standard di qualità del trattamento dei RAEE sia le modalità di verifica del rispetto di questi standard da parte degli impianti che lavorano per i Sistemi Collettivi”, ha dichiarato il Direttore Generale di Ecodom, Giorgio Arienti. “È però indispensabile – ha aggiunto Arienti - che questi standard diventino obbligatori per legge, così come già accade in Francia, Irlanda e Olanda, affinché tutti gli impianti che trattano Rifiuti Elettrici ed Elettronici lavorino in condizioni omogenee sia dal punto di vista ambientale che economico”.

I numeri di Ecodom e Remedia

Ecodom e Remedia sono i due maggiori Consorzi RAEE operanti in Italia, nonché gli unici membri italiani del WEEE Forum. Da gennaio ad agosto del 2019, i due Sistemi Collettivi hanno gestito un totale di 151mila tonnellate di RAEE, garantendo una riduzione delle emissioni di CO2 nell’atmosfera pari a 1.095.626 tonnellate, corrispondente alla quantità di anidride carbonica assorbita in un anno da un bosco di circa mille chilometri quadrati. Il beneficio energetico generato dal lavoro dei due Consorzi è stato pari a oltre 240 milioni di kWh, come il consumo energetico annuo di una città di 220mila abitanti.