News * 01/10/2018
I sistemi europei di raccolta dei rifiuti sotto la lente di ingrandimento: valutare le performance per creare le best practice europee

Trovare risposte concrete sui rifiuti, mettendo i sistemi di raccolta di tutta Europa sotto la lente di ingrandimento per valutarne le performance: le prime fasi del progetto Collectors, di cui abbiamo già avuto modo di parlare, si sono concluse e hanno portato a un coinvolgimento diretto di Ecodom, che ha visto impegnati Luca Campadello, Nazarena Vincenti e Alessia Accili: “Il progetto, iniziato a dicembre 2017, avrà fine nel giugno 2020, ma qui si ferma per il momento il contributo di Ecodom, che è stato molto importante – spiega Accili - Abbiamo collaborato alle attività dapprima selezionando i parametri più adatti per la valutazione e la comparazione delle performance dei sistemi di raccolta dei RAEE, quindi studiando nello specifico 9 sistemi di raccolta di cui 5 in Italia e 4 in Irlanda. Per selezionare i sistemi da analizzare Ecodom ha tenuto in considerazione da un lato la disponibilità di informazioni, quindi la trasparenza, dall’altro la possibilità di dare visibilità alle buone pratiche di raccolta esistenti e ai relativi fattori che ne determinano il successo”.

Un’analisi approfondita che va ad aggiungersi al lavoro dei colleghi europei e che ha portato alla mappatura di più di 200 sistemi di raccolta di rifiuti, focalizzati sui RAEE, sui rifiuti da costruzione e demolizione e sui rifiuti di carta, cartone e imballaggi nei 28 Stati membri dell’Unione Europea. 
L’analisi servirà alla creazione di un database, reso disponibile tramite una piattaforma web, consultabile dai decisori istituzionali e dalle aziende di raccolta dei rifiuti per individuare il sistema di raccolta più adatto alle proprie esigenze e ispirarsi anche ai suoi fattori di successo, così da rendere sempre più facile replicare le best practice.
Tra tutti i sistemi valutati, inoltre, 12 saranno sottoposti a una valutazione ancora più approfondita per ricavarne dati ancora più specifici a livello di costi e benefici economici, sociali e ambientali.

La seconda conferenza pubblica di progetto, nel corso della quale sono stati presentati i risultati dell’analisi dei sistemi di raccolta, si è svolta a fine settembre a Malta. Anche se il contributo diretto di Ecodom si ferma qui, continueremo a tenervi informati sull’andamento del progetto e sui risultati che se ne ricaveranno.