News * 13/06/2017
I numeri del Rapporto di Sostenibilità 2016

Il Consorzio Ecodom è costituito da 27 tra i principali Produttori di elettrodomestici in Italia, che in termini di quota di mercato detengono il 50,3% nel Raggruppamento R1 - Freddo e Clima (frigoriferi, congelatori, condizionatori, ecc.) e il 65,4% di R2 - Grandi bianchi (lavatrici, lavastoviglie, cappe, forni, scalda-acqua, ecc.).
Ecodom è il primo Sistema Collettivo a livello nazionale per quantità di RAEE gestite complessivamente (95.889 tonnellate nel 2016, il 33,9% del totale dei RAEE in Italia).

 

La gestione dei RAEE per aree geografiche

Le quantità di RAEE gestite da Ecodom sono così suddivise: 57% al Nord, 20% al Centro e 23% al Sud. Gli incrementi maggiori si sono registrati al Sud, dove la raccolta pro-capite è cresciuta del 18,3% nel Raggruppamento R1 e del 57,4% nel Raggruppamento R2. La Lombardia si conferma la Regione nella quale Ecodom gestisce la maggiore quantità di RAEE; è importante segnalare, poi, un aumento cospicuo dei RAEE gestiti in Sardegna (+ 21,9%) e in Sicilia (+52,9%).

 

Punti di Prelievo

I Punti di Prelievo serviti da Ecodom, distribuiti su tutto il territorio nazionale, sono 4.558 (il 62% nel Nord, il 15% al Centro, il 23% al Sud), di cui 2.051 per R1 e 2.436 per R2, 7 per R3 e 64 per R4. Il numero dei Punti di Prelievo dei Raggruppamenti R3 e R4 è sensibilmente inferiore, poiché le aziende consorziate sono principalmente produttrici di grandi elettrodomestici.

 

Il trasporto dei RAEE

Il trasporto dei RAEE riguarda il percorso che va dai Punti di Prelievo agli Impianti di Trattamento ed è un aspetto costantemente monitorato. Il numero di trasporti (41.969 viaggi nel 2016) è aumentato del 18,1% per effetto dell’incremento delle quantità di RAEE gestite rispetto al 2015, ma è diminuita nettamente la distanza media (da 102,7 a 95,5 km/viaggio) grazie a un importante lavoro di ottimizzazione della logistica. L’analisi dettagliata della flotta di veicoli dei fornitori di logistica, inoltre, mostra che il 61,8% degli automezzi utilizzati per il trasporto dei RAEE è appartenente alle categorie Euro 5 ed Euro 6, rispetto al 52,6% dell’anno precedente.

 

Quasi l’88% dei materiali che compongono i RAEE viene riciclato

Delle quasi 96mila tonnellate di RAEE gestite nel 2016 sono state riciclate 84.206 tonnellate di materiali. Il rapporto fra tonnellate di materiali riciclati e tonnellate di RAEE gestite, che esprime l’efficienza nell’attività di recupero, si è mantenuto stabile e pari all’87,8% anche nel 2016. Le percentuali di materiali riciclati risultano, pertanto, essere significativamente al di sopra di quanto previsto dalla legge che fissa come obiettivo l’80% per R1 e R2 e una soglia tra il 55 e il 70% per R3 e R4. Tra i materiali recuperati: il ferro (oltre il 61,4%), il cemento (10,4%), le materie plastiche (9,5%), alluminio e rame (2%) e il vetro (1,1%). Oltre alle quantità riciclate, altre 4.344 tonnellate di materiali (4,5%) sono state destinate alla valorizzazione energetica.

 

Impianti di trattamento

Gli impianti di trattamento, individuati attraverso un rigoroso processo di selezione, sono complessivamente 41. Su questi Ecodom opera un attento monitoraggio delle performances ambientali, al fine di verificare il rispetto degli elevatissimi standard qualitativi richiesti contrattualmente. Ap­plicando la metodologia WEEELABEX, nel 2016 sono stati eseguiti 15 audit in Italia (di cui 8 su fornitori di Ecodom), utilizzando anche auditors di terza parte opportunamente formati. Le ve­rifiche sugli impianti italiani si conclu­deranno nella prima metà del 2017.

 

I risultati economici

Nel 2016 i ricavi generati dal Consorzio sono stati pari a oltre 30 milioni di euro, con un incremento rispetto al precedente esercizio del 4,4%, di cui oltre 17 milioni deri­vanti dagli Eco-contributi RAEE (ECR), oltre 9 milioni dalla valorizza­zione delle materie prime-seconde e più di 3 milioni da linee di business diverse dalla gestione dei RAEE domestici.

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