News * 30/05/2017
I 15 anni del WEEE Forum

Nella sua quinta Conferenza Internazionale, tenutasi a Malta nel mese di aprile 2017, il WEEE Forum ha celebrato il suo quindicesimo anniversario, illustrando la propria visione per arrivare a una gestione dei RAEE efficiente e sostenibile. La chiave per raggiungere gli ambiziosi obiettivi di raccolta fissati dalla Comunità europea è la cooperazione tra tutti i soggetti interessati.

Il WEEE Forum è la voce di 31 Sistemi Collettivi di gestione dei RAEE, tra i quali Ecodom. Questi Sistemi Collettivi, a cui 31mila produttori di elettrodomestici hanno demandato la responsabilità di raccogliere, riciclare e recuperare in conformità ai più elevati standard di trattamento 17 milioni di tonnellate di RAEE negli ultimi 15 anni, stanno dando un concreto contributo allo sviluppo di una economia europea più efficiente nell’uso delle risorse e quindi più sostenibile.

Durante la conferenza, svoltasi nel contesto della riunione informale dei Ministri dell'Ambiente durante la presidenza maltese dell'Unione Europea, i partecipanti – Sistemi Collettivi, riciclatori, produttori e altri stakeholders – hanno affrontato tre temi ambientali di particolare attualità: la digitalizzazione e l'innovazione, l'economia circolare e l'efficienza delle risorse, la responsabilità estesa dei produttori.

"Il target di raccolta fissato per il 2019, pari al 65% delle apparecchiature vendute o all'85% dei RAEE generati - ha dichiarato il presidente del WEEE Forum Jan Vlak - sarà estremamente impegnativo per quasi tutti gli Stati membri: è indispensabile incoraggiare la cooperazione tra tutti gli attori coinvolti e rafforzare i controlli sul rispetto della legge".

Karmenu Vella, Commissario Europeo per l'Ambiente, è stato il principale relatore della conferenza: “Il WEEE Forum dimostra che gli sforzi fatti dal settore del riciclo pagano, sia in termini di risultati ambientali, sia a favore dell'industria, sia per quanto riguarda l’occupazione. L’industria delle Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche fa comprendere perché si debba passare dalla gestione dei rifiuti alla gestione delle risorse e perché si debbano trovare soluzioni circolari”.

"I produttori accettano di finanziare i costi di gestione dei RAEE, ma devono avere l'autorità per gestire e controllare tali costi - ha aggiunto Philip Morton, vicepresidente del WEEE Forum - La legislazione deve definire in modo chiaro quali siano i costi di responsabilità dei produttori e deve garantire che i produttori abbiano il diritto di approvare i punti di raccolta, i raccoglitori e i riciclatori dei RAEE".

"Tutti gli Stati membri dell'UE devono seguire l'esempio di olandesi, belgi, irlandesi, lituani e francesi e rendere le norme EN 50625 sulla raccolta, sulla logistica e sul trattamento dei RAEE giuridicamente vincolanti” - ha sottolineato Pascal Leroy, Segretario Generale del WEEE Forum.

Negli ultimi 15 anni, i Sistemi Collettivi del WEEE Forum sono state all’avanguardia nel trasformare il principio di responsabilità estesa dei produttori in un approccio efficace ed efficiente per la definizione delle politiche sui RAEE. Il WEEE Forum continuerà a svolgere un ruolo importante nella transizione verso un’economia circolare, portando all’attenzione degli stakeholders sia i risultati raggiunti sia le criticità ancora aperte nel settore dei RAEE.