News * 29/11/2018
Emergenza RAEE: 50 milioni di tonnellate generate ogni anno nel mondo, ma solo il 20% trattato correttamente. L’impegno di Ecodom per cambiare le cose

Dei 50 milioni di tonnellate di RAEE che vengono prodotti ogni anno nel mondo, solo il 20% viene trattato correttamente, nonostante il 66% della popolazione viva in Stati in cui vi è una legislazione specifica sui Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche. Un’emergenza cui si deve dare il giusto peso e la giusta importanza: anche perché questi rifiuti, che possono essere vere e proprie miniere di materie prime seconde, se trattate senza le dovute attenzioni o peggio ancora abbandonate o bruciate si trasformano in rifiuti altamente inquinanti. 
Un tema che deve ottenere attenzione anche in Italia, dove ogni cittadino produce ogni anno circa 13 Kg di RAEE, per un totale di circa 800mila tonnellate: anche qui, come altrove, la maggior parte di questi rifiuti prende ancora oggi strade parallele, uscendo dal sistema creato dai Produttori delle Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (che garantisce controllo e tracciabilità) e trasformandosi in una potenziale seria minaccia per l’ambiente e per la salute delle persone.

Dati allarmanti, che sono stati anche al centro dell’International E-Waste Day, la Giornata Internazionale dei RAEE, promossa dal WEEE Forum in 13 ottobre 2018, alla quale hanno preso parte i maggiori Sistemi Collettivi di gestione dei RAEE, tra cui Ecodom. L’obiettivo è quello di sensibilizzare le persone sul tema del riciclo di questa tipologia di rifiuti, incoraggiando i consumatori a disfarsi in modo corretto delle proprie apparecchiature tecnologiche rotte o obsolete, alimentando così una filiera certificata e controllata.

È in questa ottica che – ormai da diverso tempo – Ecodom attua una stretta collaborazione con l’Unione Nazionale Consumatori: quest’anno il risultato è stata una guida, denominata “Dove li butto?”, che spiega proprio come smaltire correttamente i RAEE. Un’iniziativa particolarmente utile, se si considera che oggi quasi sette italiani su dieci non sanno dove gettare i propri rifiuti elettrici ed elettronici e quindi vanificano la possibilità di riciclare le importanti materie prime (ferro, alluminio, plastica, rame, ma anche grafite e terre rare) contenute nei RAEE. Diversi i canali di diffusione della guida, che vanno dai siti sia di UNC sia di Ecodom, ai social alle newsletter. L’obiettivo è quello di diffondere sempre più conoscenza e consapevolezza del ruolo che ciascun cittadino – correttamente coadiuvato da un sistema legislativo che deve senza dubbio essere migliorato – può rivestire in questa battaglia per l’ambiente che bisogna combattere già oggi.

Scarica la guida “Dove li butto?” per il corretto smaltimento dei RAEE