News * 04/03/2016
Ecodom, leader in un sistema che cresce

Nel 2015 il Consorzio si è confermato il primo in Italia per quantità di RAEE trattate (78.265 tonnellate, pari al 31,4% delle quasi 250mila gestite dal Sistema formale italiano), in un contesto di significativo aumento di attività sia per Ecodom (+3% rispetto al 2014) sia per il Sistema nel suo complesso (+7,6%). Eppure, per raggiungere gli ambiziosi obiettivi posti dalla normativa UE, la strada per il nostro Paese è ancora lunga.

Il contatore dell’attività di Ecodom continua a salire: secondo i dati definitivi che verranno illustrati come di consueto nel Rapporto di Sostenibilità - la cui presentazione è prevista quest’anno a fine maggio e della quale daremo conto nel prossimo numero di EcodomNews - nel 2015 il Consorzio ha gestito complessivamente 78.265 tonnellate di RAEE, il 3% in più delle 75.985 registrate nel 2014 che, peraltro, aveva segnato un significativo aumento, pari a oltre il 7%, rispetto al 2013.

Prosegue dunque il trend di crescita avviatosi a giugno 2013, dopo due anni di calo (il 2012 e, complessivamente, lo stesso 2013) delle quantità gestite; un trend - aspetto altrettanto positivo da sottolineare - che coinvolge l’intero Sistema formale italiano dei RAEE, il quale nel 2015 ha segnato un aumento del 7,6% sull’anno precedente arrivando a sfiorare le 250mila tonnellate di RAEE gestite.

In termini percentuali, Ecodom mantiene saldamente il primato fra i 17 Consorzi collettivi che danno vita al Sistema, continuando a rappresentare da solo quasi un terzo del volume totale, grazie all’indiscussa leadership nei Raggruppamenti R1 (49,3% del totale) e R2 (62,4%).

Aumento sostenuto per i RAEE del Raggruppamento R2, stop per R1

Il contatore dell’attività di Ecodom continua a salire: secondo i dati definitivi che verranno illustrati come di consueto nel Rapporto di Sostenibilità - la cui presentazione è prevista quest’anno a fine maggio e della quale daremo conto nel prossimo numero di EcodomNews - nel 2015 il Consorzio ha gestito complessivamente 78.265 tonnellate di RAEE, il 3% in più delle 75.985 registrate nel 2014 che, peraltro, aveva segnato un significativo aumento, pari a oltre il 7%, rispetto al 2013.

Prosegue dunque il trend di crescita avviatosi a giugno 2013, dopo due anni di calo (il 2012 e, complessivamente, lo stesso 2013) delle quantità gestite; un trend - aspetto altrettanto positivo da sottolineare - che coinvolge l’intero Sistema formale italiano dei RAEE, il quale nel 2015 ha segnato un aumento del 7,6% sull’anno precedente arrivando a sfiorare le 250mila tonnellate di RAEE gestite.

In termini percentuali, Ecodom mantiene saldamente il primato fra i 17 Consorzi collettivi che danno vita al Sistema, continuando a rappresentare da solo quasi un terzo del volume totale, grazie all’indiscussa leadership nei Raggruppamenti R1 (49,3% del totale) e R2 (62,4%).

Rilevanti i benefici economici, e quelli ambientali

Il contatore dell’attività di Ecodom continua a salire: secondo i dati definitivi che verranno illustrati come di consueto nel Rapporto di Sostenibilità - la cui presentazione è prevista quest’anno a fine maggio e della quale daremo conto nel prossimo numero di EcodomNews - nel 2015 il Consorzio ha gestito complessivamente 78.265 tonnellate di RAEE, il 3% in più delle 75.985 registrate nel 2014 che, peraltro, aveva segnato un significativo aumento, pari a oltre il 7%, rispetto al 2013.

Prosegue dunque il trend di crescita avviatosi a giugno 2013, dopo due anni di calo (il 2012 e, complessivamente, lo stesso 2013) delle quantità gestite; un trend - aspetto altrettanto positivo da sottolineare - che coinvolge l’intero Sistema formale italiano dei RAEE, il quale nel 2015 ha segnato un aumento del 7,6% sull’anno precedente arrivando a sfiorare le 250mila tonnellate di RAEE gestite.

In termini percentuali, Ecodom mantiene saldamente il primato fra i 17 Consorzi collettivi che danno vita al Sistema, continuando a rappresentare da solo quasi un terzo del volume totale, grazie all’indiscussa leadership nei Raggruppamenti R1 (49,3% del totale) e R2 (62,4%).

Ma la strada da percorrere è ancora molto lunga

Il contatore dell’attività di Ecodom continua a salire: secondo i dati definitivi che verranno illustrati come di consueto nel Rapporto di Sostenibilità - la cui presentazione è prevista quest’anno a fine maggio e della quale daremo conto nel prossimo numero di EcodomNews - nel 2015 il Consorzio ha gestito complessivamente 78.265 tonnellate di RAEE, il 3% in più delle 75.985 registrate nel 2014 che, peraltro, aveva segnato un significativo aumento, pari a oltre il 7%, rispetto al 2013.

Prosegue dunque il trend di crescita avviatosi a giugno 2013, dopo due anni di calo (il 2012 e, complessivamente, lo stesso 2013) delle quantità gestite; un trend - aspetto altrettanto positivo da sottolineare - che coinvolge l’intero Sistema formale italiano dei RAEE, il quale nel 2015 ha segnato un aumento del 7,6% sull’anno precedente arrivando a sfiorare le 250mila tonnellate di RAEE gestite.

In termini percentuali, Ecodom mantiene saldamente il primato fra i 17 Consorzi collettivi che danno vita al Sistema, continuando a rappresentare da solo quasi un terzo del volume totale, grazie all’indiscussa leadership nei Raggruppamenti R1 (49,3% del totale) e R2 (62,4%).