News * 30/01/2018
Cosa ne pensate di Ecodom? Il questionario per i 10 anni di attività

Nessuno opera in una realtà slegata dall’ambiente sociale, men che meno quando si tratta di un consorzio che opera nel settore dei rifiuti, che coinvolge anzi un grandissimo numero di portatori di interesse. Per questo, in occasione del nostro decimo “anniversario” operativo, abbiamo deciso di rivolgere proprio ai nostri stakeholder una serie di domande, per comprendere il loro punto di vista su Ecodom e raccogliere indicazioni e suggerimenti da tenere in considerazione per procedere nel nostro cammino. Insieme a Fondazione Ecosistemi, che da alcuni anni collabora con Ecodom nella redazione del Rapporto di Sostenibilità, abbiamo predisposto uno specifico questionario, che è stato inviato a 74 persone operanti nei più diversi campi: Produttori di AEE, Organismi di Controllo, Enti Locali, Istituzioni Nazionali, altri Sistemi Collettivi, Fornitori di logistica e trattamento, Distributori, Consulenti e rappresentanti del mondo accademico, Associazioni ambientaliste e dei consumatori, Agenzie di comunicazione, Organizzazioni internazionali e del terzo settore. Una vasta platea di stakeholder che hanno risposto con entusiasmo, dimostrando di conoscere Ecodom e il suo operato: unica eccezione, purtroppo, il mondo istituzionale, dal quale non sono giunte risposte, a riprova del fatto che il tema del trattamento dei RAEE e dell’ambiente in generale non è forse proprio al primo posto dell’agenda politica, se non per i risvolti occupazionali o gli impatti sulla salute umana.

Le domande vertevano sulla conoscenza di Ecodom, sull’efficacia dell’azione di Ecodom nella riduzione degli impatti ambientali, sulla sua credibilità come soggetto fornitore di dati trasparenti e interamente tracciabili, sull’importanza del contributo dato da Ecodom allo sviluppo dell’Economia Circolare e su eventuali modelli alternativi di gestione dei RAEE da mettere in campo in futuro.

Domande a tutto tondo, dunque, volte sia a tracciare un bilancio di quanto fatto fino ad ora sia a trarre indicazioni per continuare sulla strada intrapresa con ancora più efficacia e convinzione.

Nel prossimo Rapporto di Sostenibilità di Ecodom – che sarà pubblicato a maggio 2018 – saranno analizzate in dettaglio le numerose risposte ricevute. Ci limitiamo ora solo a qualche spunto:

  • il Consorzio è ben conosciuto dagli stakeholder, che per descriverlo hanno utilizzato aggettivi (quali affidabile, innovativo, autorevole, efficiente, trasparente, corretto …) che ci confermano la correttezza della strada intrapresa in questi primi dieci anni di attività;
  • positiva anche l’opinione sul ruolo di Ecodom nella riduzione degli impatti ambientali;
  •  anche un altro degli aspetti che abbiamo più a cuore è stato valutato dagli stakeholder in modo molto positivo: parliamo della credibilità di Ecodom, della sua capacità di fornire dati trasparenti e verificabili;
  •  interessanti i contributi di idee per il futuro, in particolare per quanto riguarda il sostegno all’Economia Circolare e lo sviluppo di una maggior consapevolezza tra tutti gli attori della filiera (dai cittadini all’industria);
  •  significativa anche la richiesta di una normativa ad hoc, che contribuisca a rendere più efficiente e trasparente tutto il sistema.