News * 28/11/2019
Climathon 2019, i tre progetti vincitori seguiti da Ecodom

Il 25 ottobre 2019, il team Projects & Researches del nostro Consorzio ha visto nascere idee innovative a Cava de’ Tirreni (SA), Rovereto (TN) e Cormano (MI). La quinta edizione dell’hackathon globale per il clima ha coinvolto 122 città in 51 Paesi in tutto il mondo

Il Climathon 2019

Il 25 ottobre 2019 si è svolto in tutto il mondo il Climathon, l’hackathon globale sui cambiamenti climatici. Giunto alla sua quinta edizione, anche quest’anno l’evento ha unito cittadini, leader politici nazionali e locali, studenti di ogni età, rappresentanti delle imprese e stakeholder locali in una collaborazione sul campo al fine di sviluppare soluzioni innovative in tema di ambiente. Lo scopo era quello di creare con le idee e i progetti una base per nuove politiche comunali e per l’operato di aziende e start-up a vocazione green. Quest’edizione del Climathon si è svolta in 122 città distribuite in 51 Paesi e 6 Continenti, e ha contato oltre 5mila partecipanti con più di 400 progetti già registrati sulla piattaforma ufficiale dell’evento.

A Cormano i RAEE finiscono in un totem

Un totem elettronico capace di raccogliere RAEE e di premiare i cittadini virtuosi. È stata questa l’idea vincente dello Young Climathon di Cormano al quale hanno partecipato circa sessanta studenti, provenienti dall’istituto Manzoni di Cormano e dal liceo classico Casiraghi di Cinisello Balsamo. Il progetto ricalca le dinamiche di quello dei cassettoni per il conferimento della plastica post consumo, già in funzione in diversi Paesi europei: l’utente porta il rifiuto al totem da dove, poi, verrà invitato a un impianto di trattamento. I giovani cormanesi hanno pensato di seguire questa strada e proporre totem per i RAEE che, secondo una promessa del sindaco Luigi Gianantonio Magistro, potrebbero essere presto installati in tutti i cinque quartieri della città. Il progetto sarà utile anche alle aziende e ai cittadini. Per ogni conferimento di RAEE ai totem, ai cittadini virtuosi verrà consegnato un voucher di sconto per l’acquisto di nuovi prodotti presso i rivenditori partner dell’iniziativa.

A Rovereto riparare è la scelta vincente

“Don't bin it, fix it!”, “Non buttarlo, riparalo!”. L’idea vincente del Climathon di Rovereto è partita da una semplice riflessione: “per produrre meno rifiuti elettronici è fondamentale poter prolungare la vita delle nostre apparecchiature, magari riparandole noi stessi. Ma ci vogliono tempo, pezzi di ricambio, una buona cassetta degli attrezzi... E soprattutto competenze tecniche (e qualcuno disposto ad aiutarci)”. È questa la sostanza di Eleco (ELectronic ECOsistem): la piattaforma ideata da quattro giovani studenti dell’Università di Trento per mettere in contatto persone (professionisti e non) capaci di riparare apparecchiature elettroniche e consumatori che hanno bisogno di un intervento specializzato. Tra le peculiarità di Eleco c’è anche quella di essere un vero e proprio mercatino dell’usato online. Il progetto vincitore è stato ideato da una delle cinque squadre partecipanti all’hackathon che, nella città trentina ha coinvolto 25 partecipanti di sei nazionalità differenti.

Il progetto vincitore a Cava de’ Tirreni

Un sistema di tubi sicuri ad alta pressione (TSAP) costruito nel sottosuolo per collegare in modo diretto le case alle isole ecologiche e consentire la dismissione diretta dei piccoli elettrodomestici non più in uso. È questa l’idea degli studenti di alcune scuole superiori locali. Diciamolo subito, la fattibilità del progetto è attualmente molto bassa, ma l’idea, che richiama da vicino quella della vecchia posta pneumatica, potrebbe dover aspettare solo qualche anno prima che gli sviluppi della tecnologia la rendano concretamente applicabile alle nostre città. Il progetto vincitore è stato scelto al termine del secondo dei due giorni di workshop e altre attività di sensibilizzazione e ricerca promosse dai progetti InnoWEEE.