Normativa * 28/09/2017
Aggiornamenti normativi

Le ultime novità europee e italiane sulla normativa riguardante la Circular Economy e i RAEE.

Disegno di legge “Concorrenza”

Pubblicazione in Gazzetta Ufficiale Il Ddl “Concorrenza”, approvato in quarta lettura al Senato lo scorso 2 agosto, è stato pubblicato in Gazzatta Ufficiale il 14 agosto 2017. Entra così in vigore la modifica al Decreto legislativo 49/2014 che prevede che la determinazione dei criteri e delle modalità di trattamento dei RAEE possa avvenire anche prima della definizione delle norme minime di qualità da parte della Commissione europea. Il Ministero dell’Ambiente potrà così adottare il c.d. decreto sulla qualità del trattamento, senza attendere prima l’emanazione delle norme europee.

Strategia di politica industriale UE: Investire in un'industria sostenibile

Economia Circolare nella Politica Industriale UE - La Commissione europea ha presentato la sua nuova Strategia di politica industriale dell’Unione europea, focalizzata sugli investimenti in un'industria intelligente, innovativa e sostenibile. Tra gli elementi chiave della Strategia di politica industriale dell'UE figurano una nuova serie di azioni riguardanti l'Economia Circolare, tra le quali una strategia sulla plastica, e misure volte a migliorare la produzione di risorse biologiche rinnovabili e la loro conversione in bioprodotti e bioenergia. La presentazione delle misure è prevista entro l’autunno 2017. La Strategia chiarisce i compiti che dovranno assolvere tutti i soggetti coinvolti e istituisce alcune occasioni di incontro - una Giornata annuale dell'industria, e una Tavola rotonda industriale ad alto livello - che intendono consentire, in particolare all'industria e alla società civile, di orientare in futuro le azioni di politica industriale. Infatti, la Commissione europea, si legge nel documento, ritiene che l’attuazione pratica di questa strategia debba essere una responsabilità condivisa. Il suo successo dipenderà pertanto dall'impegno e dalla cooperazione delle istituzioni dell'UE, degli Stati membri, delle regioni e dalla partecipazione attiva dell'industria stessa.

Pacchetto sulla “Circular Economy”

Lo stato del provvedimentoSi è tenuto il 26 settembre 2017 un altro trilogo sul pacchetto Circular Economy. I triloghi (cioè i negoziati a cui partecipano i rappresentanti del Parlamento, del Consiglio e della Commissione europea) sono volti ad esaminare le proposte legislative e definire un testo comune che sarà poi sottoposto a votazione presso il Consiglio e il Parlamento. Nel corso dei triloghi tenutisi a giugno e luglio sono stati discussi gli obbiettivi di riciclo e di discarica, la deroga per raggiungerli, il metodo di calcolo e lo spreco alimentare. Giovedì 28 settembre è previsto invece, presso la Commissione parlamentare ENVI (Ambiente, sanità pubblica e sicurezza alimentare), un resoconto dei negoziati del trilogo in corso.

Programmi elettorali

Programma Ambiente M5S – A pochi mesi dalla conclusione della legislatura, i partiti iniziano a definire i programmi elettorali. Il Movimento 5 Stelle è stato il primo partito ad aver redatto il Programma Ambiente, pubblicato sul suo sito e contenente le proposte discusse e votate sulla piattaforma Rousseau, che è stato presentato alla convention di Rimini “Italia a 5 Stelle” del 22 settembre 2017. Tra i temi affrontati dal programma, vi è uno spazio è dedicato all’Economia Circolare. In sintesi, si prevede:

  • l’inclusione, nel costo di produzione dei beni, del contributo ambientale, come al momento avviene per gli imballaggi;
  • l’applicazione di raccolte differenziate domiciliari con tariffa puntuale in tutto il territorio nazionale;
  • l’ammodernamento delle filiere del riciclo e dei consorzi del riciclo tramite l’utilizzo di nuove tecnologie di recupero di materia a freddo;
  • la defiscalizzazione dei prodotti privi di imballaggio e lo stop agli incentivi economici a inceneritori.